sabato 27 febbraio 2010

A volte sento come se la verità dimorasse altrove.
Come se tutto quello che faccio, ogni mio gesto, si muova con la direzionalità sbagliata, sensazione che si è arcuita in questo ultimo periodo.
Essere sempre nel posto sbagliato, al momento sbagliato.
Solo ora capisco Parigi.

martedì 23 febbraio 2010

Die Geburt der Tragödie

No, non è giusto essere continuamente trattati così.
Giustifico ogni cosa che fai, creo dei miei sistemi personali per dare senso a tutti i tuoi maltrattamenti, per non dare spazio alle ipotesi sulla malafede, la cattiva coscienza, la malvagità.
Perché questa volta, purtroppo, sono io quello innamorato.
E solo ora capisco come stavi.
Ma sappilo, mia cara bambina, prima o poi mi stancherò dei tuoi capricci, del tuo eterno nervosismo, del tuo insistere sul nulla.
Non so come accadrà, sotto quale forma, se sarà un finale silenzioso o terribile come l'urlo inquietante e misterioso delle origini.
Nascita della tragedia.

mercoledì 3 febbraio 2010

Verrà la morte e avrà i tuoi seni

Ieri era sera, quasi notte e ho visto nello specchio irradiarsi una costellazione di riflessi.
C'è una leggenda dell'Italia del sud: se ci si specchia allo scoccare della mezzanotte si vedrà riflessa la propria morte o il volto del Diavolo.
E io vi ho visto entrambe.

giovedì 21 gennaio 2010

L'essere di nuovo qui, in questi luoghi, averti davanti a me, muta, inespressiva, solo qualche smorfia.
No, non riesco neanche a scrivere stamattina!
E ho coscienza che tutto questo non ha senso, ad ogni modo, comunque noi vogliamo metterla.
L'incontro tra gli egoismi estremi, ecco cos'è innanzitutto e per lo più quello che vi ostinate a chiamare amore.